Infiammazione e dolore possono alterare l’equilibrio di corpo e mente: la PEA aiuta l’organismo a ritrovare benessere in modo naturale.
L’infiammazione e l’inflammaging
L’infiammazione è un meccanismo di difesa fondamentale contro virus, batteri, traumi o sostanze nocive, e provoca spesso dolore, calore e arrossamento nelle aree colpite. Quando però diventa cronica e silente, prende il nome di inflammaging, uno stato infiammatorio a bassa intensità tipico dell’invecchiamento, che può causare fastidi articolari, stanchezza, disturbi del sonno e alterazioni dell’umore. Nel tempo può accelerare il declino cellulare e aumentare il rischio di malattie degenerative. Per questo è importante intervenire in modo mirato, per sostenere il benessere dell’organismo.
Che cos’è la PEA?
La PEA (Palmitoiletanolamide) è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo come risposta protettiva all’infiammazione. Agisce come modulatore biologico, aiutando il corpo a ristabilire l’equilibrio dei tessuti e del sistema nervoso. Regola l’attività dei mastociti e favorisce l’immunomodulazione riducendo il rilascio di istamina, promuove la neuroprotezione e limita la neuroinfiammazione, sostenendo al contempo l’equilibrio intestinale e la salute della flora batterica. Oltre ai benefici fisici, sostiene anche il benessere mentale, migliorando memoria, attenzione e funzioni cognitive.
Un alleato quotidiano per corpo e mente
La PEA è presente naturalmente in diversi tessuti del corpo e, in piccole quantità, anche in alcuni alimenti come tuorlo d’uovo, arachidi, soia e legumi. La produzione endogena può non essere sufficiente, rendendo necessario un’integrazione mirata. Essendo una molecola lipofila, la PEA è poco solubile in acqua: per migliorarne l’assorbimento si utilizzano forme micronizzate, che riducono la dimensione delle particelle e ne facilitano la dispersione, aumentando così la biodisponibilità e l’efficacia del supporto.



