Vacanze finite? Riparti dall’intestino

Viaggi, cambiamenti negli orari dei pasti e un’alimentazione diversa dal solito possono mettere alla prova il naturale equilibrio del microbiota. Settembre è il momento giusto per ritrovare le proprie abitudini e prendersi cura del benessere intestinale!

Quando la routine cambia, anche l’intestino se ne accorge

Il microbiota intestinale è un complesso ecosistema formato da miliardi di microrganismi che vivono nel nostro intestino e che contribuiscono al suo normale equilibrio. La sua composizione può variare in funzione di diversi fattori, tra cui alimentazione, stile di vita, stress e assunzione di farmaci. Anche un periodo di vacanza, con pasti più abbondanti o irregolari, nuovi alimenti e orari differenti, può rappresentare un cambiamento rispetto alle normali abitudini, mettendo alla prova questo delicato ecosistema.

 Disbiosi: quando l’equilibrio si altera

Quando l’equilibrio del microbiota viene alterato, può instaurarsi una condizione definita disbiosi. Questo cambiamento nella composizione della flora intestinale può influenzare il normale funzionamento dell’intestino e manifestarsi con gonfiore, irregolarità intestinale, difficoltà digestive e una sensazione generale di disagio. Per prendersi cura del microbiota e favorirne il naturale equilibrio, oltre a seguire uno stile di vita sano ed equilibrato, può essere utile ricorrere a un’integrazione mirata a base di probiotici, prebiotici e postbiotici, in base alle diverse esigenze.

 

Tanti alleati per il benessere intestinale

I probiotici sono microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, apportano un beneficio alla salute, mentre i prebiotici, come i FOS, sono sostanze utilizzate selettivamente dai microrganismi intestinali. Quando probiotici e prebiotici sono presenti insieme si parla di prodotti simbiotici. Alcuni probiotici e prebiotici possono essere definiti anche psicobiotici, grazie alla loro azione psicoattiva sulla relazione tra intestino e cervello. Inoltre, esistono i postbiotici, tra cui rientrano i fermenti lattici tindalizzati, costituiti da microrganismi inattivati attraverso un trattamento termico controllato.

Ogni intestino ha esigenze diverse: conoscere le caratteristiche dei diversi fermenti aiuta a scegliere quello più adatto alle proprie necessità.