Olio di Neem: un efficace “scudo” tutto naturale

L’olio di Neem è tradizionalmente noto per le sue proprietà insetto-repellenti, confermate dall’uso autorizzato della molecola Azadiractina nell’agricoltura biologica.

Protezione totale per tutta la famiglia

L’olio di Neem si ricava dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta indica, pianta sempreverde molto diffusa in India e ampiamente utilizzata nella medicina popolare locale. Dal punto di vista cosmetico, presenta acidi grassi caratteristici anche dell’olio di Oliva e del burro di Cacao. A differenza di questi ultimi, presenta però un odore piuttosto forte e sgradevole, che ne limita l’uso voluttuario da un lato, mentre ne giustifica l’utilizzo repellente tradizionalmente tramandato. Prove sperimentali hanno dimostrato l’efficacia contro oltre 200 specie di insetti, parassiti ed acari, sostenendo il suo uso in ambito sia umano, che veterinario, che agricolo.

Come si usa l’olio di Neem?

L’olio va usato preferibilmente diluito per facilitare la sua distribuzione uniforme sulla pelle e/o sulle superfici.
Per l’igiene dei capelli si può aggiungere 10 gocce di olio allo shampoo abitualmente utilizzato.
Per la cura del pelo degli animali, si consiglia di diluire poche gocce in acqua e nebulizzare direttamente sul pelo e nelle cucce. È possibile applicare direttamente 2-3 gocce dietro al collo, oppure applicare 10-20 gocce sul collare. Il trattamento va ripetuto ogni 2-3 settimane.
Per le piante, miscelare con acqua in rapporto di 1:100 (1 cucchiaio da tavola di olio in 1 litro d’acqua), agitare e nebulizzare sul tronco e sulle foglie, preferibilmente alla sera. Ripetere dopo 7 e 14 giorni.
È infine possibile aggiungere 2-3 gocce di olio all’acqua stagnante di sottovasi o altri contenitori esposti all’aperto.

L’olio di Neem è efficace?

L’uso dell’olio di Neem quale agente antiparassitario non è riconosciuto, ma in agricoltura biologica è autorizzato l’uso dell’Azadiractina, molecola estratta proprio dai semi del Neem. L’Azadiractina è presente in percentuale estremamente variabile (0,1-1%), dipendente dalla zona di provenienza e dall’andamento stagionale. La sostanza, utilizzata in percentuali comprese tra l’1 ed il 3%, presenta uno spettro d’azione piuttosto ampio a fronte di una tossicità quasi nulla sui vertebrati. La sua azione è però graduale nel tempo e richiede quindi applicazioni ripetute, a distanza di circa una settimana.


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